simulatoreautoSomiglia ad un video gioco e per questo piace ai giovani. Si tratta del simulatore per "addestrarsi" a guidare appartenente alle autoscuole a marchio Aci che venerdì verrà presentato all’interno dell’iniziativa ”Ready to go”.


Si tratta di uno degli strumenti hi-tech della scuola guida di nuova generazione, che punta a diffondere la cultura della sicurezza tra i neopatentati, lavorando su prevenzione, nuove tecnologie e tanta pratica.


Il simulatore al momento è attivo nelle autoscuole di alcune città, tra cui Roma, Verona, Genova, Bergamo ma tra qualche anno arriverà in tutto il territorio nazionale. Le statistiche dicono infatti che il 30% degli incidenti stradali è provocato da neopatentati, che causano o rimangono coinvolti in sinistri a causa di un’inadeguata  preparazione alla guida.


Con l’ausilio del simulatore oltre alla preparazione teorica, la didattica punta a una maggiore conoscenza del veicolo e delle situazioni di rischio, stimando un punteggio che tiene conto del rispetto del Codice della Strada.

Inoltre nella scuola guida di ultima generazione entreranno "nuove ore" di teoria. Infatti la formazione tradizionale, sarà integrata con moduli di educazione e sicurezza stradale e lezioni di "guida sicura" in strade a scorrimento veloce con poca visibilità, di "guida difensiva" per prevenire gli incidenti guardando il comportamento degli altri, e di "guida ecocompatibile" per ridurre consumi e inquinamento acustico.

Nell'addestramento reale poi, si simuleranno situazioni di panne o la frenata Abs (d'emergenza), si imparerà a guidare in maniera cosciente allenandosi a comportarsi correttamente in curva, tutto questo affinché i giovani apprendano  la cultura della sicurezza per farsi promotori di una guida responsabile e di una mobilità sicura.

Fonte: Asaps.it

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