mosca1Si sta svolgendo in questi giorni a Mosca la prima conferenza ministeriale mondiale sulla sicurezza stradale organizzata dall'ONU e dall'OMS.


Nei prossimi anni, l'ONU si attende un aumento sostanziale (fino al 60 per cento) del numero di morti e feriti gravi dovuti a incidenti della circolazione. Già oggi, sulle strade di tutto il mondo, perdono la vita ogni anno circa 1,3 milioni di persone.


Nel Summit è emersa  una denuncia contro il fumo al volante: il punto su cui sono concordi gli esperti è che gli incidenti stradali si possono evitare soprattutto con la prevenzione dei fenomeni di distrazione al volante. In quest’ottica possono risultare particolarmente utili i divieti di fumare e telefonare anche con dispositivi vivavoce per chi conduce un veicolo.


Secondo autorevoli studi internazionali, i fumatori provocano addirittura il 50% di incidenti in più rispetto agli altri guidatori. E per quanto riguarda le conversazioni telefoniche al volante, raddoppiano i tempi di reazione. Distrazioni di questo tipo sono la seconda causa di incidente sulle strade del mondo. Sui due divieti in questione, si sono trovati concordi a Mosca le rappresentanze di Italia, Stati Uniti, Gran Bretagna e Messico.

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